Il Vivaio La Rosa Profumata ha da poco maturato interesse per questa particolare e rara commercializzazione di piante.
Le piante erbacee perenni si caratterizzano per la loro capacità di accumulare sostanze di riserva in appositi organi ipogei (bulbi e rizomi) che consentono loro di sopravvivere durante le stagioni avverse. Costituiscono l’80 % della vegetazione mediterranee e si prestano facilmente a trapianti e a operazioni colturali.
Il nome “piante perenni” o “piante vivaci” non ha un preciso riscontro scientifico. Quando il giardiniere pensa alle pianti vivaci pensa a tutta quella categoria di specie che possiedono la caratteristica principale di ricacciare ogni anno dopo il periodo di riposo invernale trascorso all'aperto.
Nella maggior parte dei casi le parti aeree muoiono in autunno; non resta altro se non un ciuffo di foglie o a volte dei germogli che restano nascosti raso terra fino al risveglio primaverile.
Ma in alcuni casi le situazioni cambiano, alcune perenni sono persistenti: alcuni garofanini (es. Dianthus plumarius), i phlox a cuscino (Phlox subulata), i cerastium (Cerastium), etc.
Il giardiniere, inoltre, non ha resistito alla tentazione di aggiungere dei veri arbusti come la lavanda (Lavandula) l'artemisia arbocea (Artemisia arborescens) o gli eliantemi (Helianthemum) vhr di abbinano bene con le perenni e si moltiplicano e coltivano allo stesso modo.
Le erbacee perenni possono anche essere piantate in modo informale nei luoghi più vari: attorno alle rive di uno stagno o di un ruscello, mescolate alle piante acquatiche, sul limitare di un bosco o in una radura aperta, oppure tra le pietre dei sentieri o sui loro bordi, in ciuffi o coperture.
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